L’economia circolare dell’alluminio: un materiale permanente e riciclabile al 100%

Dalle componenti per automobili alle lattine per bevande alle finestre agli imballaggi per alimenti. L’alluminio è uno dei metalli più usati, ed è 100% riciclabile.

Che cosa è l’alluminio

Si tratta di un metallo duttile e malleabile il che lo rende adatto ad avere diversi impieghi, non si trova però in natura pronto per essere utilizzato ma viene estratto da minerali, dove è sempre combinato con altri elementi. La bauxite è oggi la fonte principale dell’alluminio, un minerale molto comune che si presenta sotto forma di argilla granulosa o rocciosa solitamente di colore rosso: per produrre 1 tonnellata di alluminio primario sono necessarie 4 tonnellate di bauxite.

Lo si definisce un materiale permanente perché una volta estratto può essere riciclato infinite volte senza perdere o mutare le sue caratteristiche fisiche e chimiche che rimangono invariate. È inoltre leggero, a parità di volume pesa, infatti, circa 1/3 del rame e dell’acciaio il che lo rende molto utilizzato per la realizzazione di mezzi di trasporto come navi, aerei e anche shuttle spaziali.

Una domanda in costante crescita

I nuovi processi di produzione “facilitando” la disponibilità dell’alluminio hanno contribuito ad incrementare e a diversificare il suo impiego facendone crescere costantemente la domanda. Ad oggi secondo il nuovo studio “Opportunities For Aluminium In A Post-Covid Economy”, condotto dagli analisti della CRU International per conto dell’International Aluminium Institute (IAI) la domanda globale di alluminio aumenterà di quasi il 40% entro il 2030: trasporti, edilizia, imballaggio e settore elettrico saranno i quattro ambiti chiave che guideranno la domanda, rappresentando il 75% del metallo totale richiesto.

Per soddisfare tutta questa domanda, secondo lo studio, si dovrà produrre ulteriori 33,3 milioni di tonnellate di alluminio all’anno passando così dai 86,2 milioni di tonnellate (Mt) del 2020 ai 119,5 Mt nel 2030.

I dati del riciclo nel mondo

A livello globale i tassi di raccolta dell’alluminio fuori uso si aggirano intorno al 70%, anche se variano notevolmente in base alla regione e al tipo di prodotto: in Europa, ad esempio, si ricicla la più alta quantità di alluminio pro-capite del mondo. Sono però circa 7 milioni le tonnellate che ancora non vengono recuperate ogni anno, senza quindi variazioni nei tassi di riciclaggio, si prevede che si raggiungerà i 17 milioni di tonnellate all’anno entro il 2050 (dati World Economic Forum).

 

(Economiacircolare)

https://economiacircolare.com/alluminio-riciclo-economia-circolare-eccellenza-italia/

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